"Vedi noi pensiamo sempre che gli alberi sono cose che si possono tagliare, che si può far legna,
allora a questo ho messo gli occhi. Sono occhi indiani, perchè li mettono sulle pietre, perchè se Dio è dovunque,
per renderlo visibile a una mente semplice bisogna che c'abbia degli occhi, che sia come un'umano.

Allora ho portato dall'India questi occhi e li ho messi a quest'albero, e li ho messi per mio nipote, così che gli potevo
spiegare che quest'albero ha vita, ha gli occhi come noi, e non è che lo si può tagliare così impunemente,
che lui ha una sua logica di essere qui, che tutto ha diritto a vivere, anche quest'albero, e se proprio un giorno andrà tagliato
perchè, cade sulla casa o qualcosa, allora bisognerà almeno parlargli, chiedergli scusa."

Tiziano Terzani
videointervista di Mario Zanot
"Anam, il senza nome"

 

cinderella [qui metti la chiocciolina] cartoni .it
torna alla home

mappa del sito