Le parole sono come pietre.
Lanciate nello stagno producono cerchi concentrici
che s'allontanano dai tonfi allargandosi fino alla riva.
Quelle pietre hanno spaventato gli uccelli e i pesci che schizzano via
nessuno si cura delle rane e delle carpe colpite dai sassi.
La parola muove l'acqua, creando scompiglio e sgomento.
Se ne approfittano alcuni passanti che raccolgono veloci
rane e pesci che galleggiano storditi.

Gianni Rodari

cinderella [qui metti la chiocciolina] cartoni .it
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