odio gli indifferenti. credo come Federico Hebbel
che "vivere vuol dire essere partigiani".
non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città.
chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare.
indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria,
non è vita [...] alcuni piagnucolano pietosamente,
altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi
si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà,
sarebbe successo ciò che è successo?
vivo, sono partigiano. perciò odio chi non parteggia,
odio gli indifferenti.

Antonio Gramsci
da La città futura

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